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Manifesto Etico

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Etinomia nasce dalla comune e spontanea esigenza di un gruppo di imprenditori, agricoltori, commercianti, artigiani e liberi professionisti appartenenti a diversi settori merceologici che si propongono come obiettivo quello di condurre le proprie imprese nell’ottica della tutela, salvaguardia e valorizzazione del territorio e del tessuto sociale con particolare attenzione all’ambiente ed alla cultura locali. A tal fine s’intende promuovere iniziative mirate allo sviluppo economico, commerciale, sociale ed occupazionale nell’ambito dello svolgimento di attività che abbiano come primario obiettivo la restituzione della centralità al ruolo del territorio, inteso come relazione consapevole tra una porzione di terra e la comunità che la abita.

Il progetto, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge di intervenire ed operare nell’ambito delle seguenti aree di lavoro: agricoltura biologica, turismo responsabile, sviluppo etico, mobilità sostenibile, risparmio energetico, energie rinnovabili, riciclo e riutilizzo dei materiali, trattamento e smaltimento dei rifiuti con il minor impatto sulla salute, promozione culturale ed artistica, implementazione delle attività sanitarie sociali ed assistenziali sul territorio, artigianato e recupero arti e mestieri, IT e nuove tecnologie.

In particolare per la realizzazione degli scopi di cui sopra e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, Etinomia si propone nello specifico di:

  • Tessere una rete di imprese, che garantiscano elevati standard professionali mettendo al primo posto tra gli obiettivi aziendali la qualità dei prodotti/servizi erogati, la trasparenza dei rapporti commerciali intesi come insieme di rapporti umani atti a determinare occupazione, profitti e redditività, equamente condivisi tra le parti interessate.
  • Collaborare con le Istituzioni locali, gli Enti pubblici e privati per lo sviluppo di progetti che contribuiscano alla difesa del lavoro e alla creazione di nuove opportunità valorizzando il territorio e migliorando la qualità della vita. Si citano nel seguito alcuni esempi di piattaforme progettuali sulle quali sviluppare interventi concreti quali:
    • Rilancio del comparto agricolo ed alimentare attraverso la promozione di prodotti tipici e biologici; 
    • Restauro conservativo dei centri storici;
    • Ristrutturazione di edifici civili e industriali secondo le logiche del risparmio energetico (pannelli solari, fotovoltaici, geotermico, ecc…);
    • Recupero di strutture industriali dismesse, finalizzato al trattamento dei rifiuti a freddo (metodologia che permette di creare occupazione grazie al processo di differenziazione manuale);
    • Ripristino e la manutenzione dei boschi e sentieri di montagna;
    • Valorizzazione dei terreni agricoli incolti;
    • Implementazione delle attività sanitarie, sociali ed assistenziali sul territorio anche di tipo imprenditoriale (Imprese sociali e sanitarie, cooperative, ecc…);
    • Valorizzazione e recupero del patrimonio culturale ed artistico;
    • Promozione e valorizzazione dell’attività turistica;
    • Promozione della diffusione della rete per lo sviluppo di servizi web.
  • Promuovere “Piccole Opere” intese come insieme di interventi mirati alla salvaguardia dell’economia locale con il coinvolgimento di imprese sane che operano in relazione con il territorio circostante, e che continuano ad investire in conoscenza, innovazione, organizzazione e qualità nel pieno rispetto dell’ambiente, della salute dei cittadini e dei diritti dei lavoratori.

Etinomia, sulla base dell’analisi dei dati storici ed attuali relativi all’area geografica da cui trae le sue origini, ritiene dannosa e deleteria qualsiasi iniziativa che direttamente o indirettamente mira a supportare le Grandi Opere intese come interventi sul territorio che comportino:

  • danni all’economia locale e nazionale;
  • devastazione con conseguente peggioramento della qualità della vita e della salute dei cittadini;
  • limitazione degli spazi d’azione dell’iniziativa e dell’impresa locale, spesso costretta a patire una condizione di scarsa redditività a causa della logica dei subappaltati;
  • priorità di soddisfare le esigenze delle grandi lobby della finanza e gli appetiti dei partiti, sottraendo risorse alla collettività;
  • potenziali opportunità per l’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico, complice lo scarso controllo sul sistema di assegnazione degli incarichi e sulla gestione degli appalti.

EtinomiA Imprenditori Etici per la Difesa dei Beni Comuni – Made in Val Susa

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